Quella che oggi è la
Riserva di Monte Arcosu fu per molti anni una riserva privata di caccia,nei cui boschi vivevano numerosissimi esemplari di
Cervo sardo(Cervus elaphus corsicanus).Abolita la riserva,aumenta il fenomeno del bracconaggio che tuttora, purtroppo,sussiste.Tra gli animali vittime dei
"lacci"dei bracconieri anche il cervo;negli anni 80 se ne stimarono meno di 300! Creata nel 1984 per proteggere gli ultimi esemplari di cervo sardo,la riserva,è il frutto del lavoro del Wwf,di associazioni,scuole e di tutti coloro grazie al cui contributo, si sono potuti acquistare 3000 ettari ai territorio, dove il cervo sardo si è potuto riprodurre, lontano dal pericolo dei bracconieri arrivando a circa 450 esemplari.
Nel 1996 vengono acquisiti altri 600 ettari così,con i suoi 3.600 ettari,la riserva di Monte Arcosu è l'oasi più grande gestita dal
wwf