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mercoledì 6 ottobre 2010

L'arcipelago della Maddalena 4

Spargi: di natura granitica e ricca d'acqua,ha un'estensione di 4,20 Km quadrati e le sue coste sono di 11 km.
il mare di Spargi.
Nell'ottocento,il bandito Natale Beretta datosi alla macchia,si nascose qui;quando le sue accuse vennero a cadere però,decise di restarvi,allevando capre e vacche con la sua famiglia.
Nell'isola si possono notare i forti della I e della II guerra mondiale,quello conservato meglio è il forte Zanotto.
Nei fondali marini attorno all'isola sono stati trovati vari reperti tra cui una nave romana del II sec.conservata nel museo de La Maddalena.
La sua vegetazione è l'habitat di numerosi uccelli.

Razzoli,il faro
Razzoli:l'isola,di granito rosa, è completamente disabitata.Le sue coste sono circa 12 km e la sua superficie è di solamente 1,54 km quadrati.Il passo degli Asinelli,la separa dall'isola di Santa Maria  con cui forma,assieme a Budelli,la laguna della Madonna.Ha molte insenature affascinanti,come Cala Lunga,cala dei Morti,la Calaccia,dove il mare si diverte a giocare con le onde.
Il suo mare è ricchissimo di pesce e uccelli come il gabbiano reale qui vivono indisturbati. .Ttartarughe,foche monache e delfini,per un lungo periodo,ne hanno fatto la loro casa.Purtroppo ora, per colpa della spietata pesca a queste specie,si può vedere solo qualche delfino che salta tra i flutti...e sono bellissimi!
L'isola ospita il faro che segnala l'arcipelago.

Santa Maria:l'isola è l'unica abitata tutto l'anno,da una famiglia.In passato abitato dalla famiglia dei Bertoleoni,pescatori che in seguito si spostarono a Tavolara,già nel '200 aveva una chiesa e un monastero,poi abbandonato.
Santa Maria
Ha un perimetro di 10 km e una superficie di 2 km quadrati.Un strettissimo canale,chiamato Passo dello Strangolato,la divide da un isolotto chiamato Sa Punta che viene considerato parte dell'isola ed è la parte più settentrionale della Sardegna.

venerdì 1 ottobre 2010

Arcipelago della Maddalena 3

Villamarina
Santo Stefano:Con i suoi 3 km di coste e un unico stabilimento balneare,questa bella isoletta,si raggiunge in barca come le altre isole dell'arcipelago. Quasi completamente disabitata d'inverno,la parte orientale non si può visitare per motivi militari,del resto S.Stefano è sempre stata presidiata,come dimostrano i resti del Forte San Giorgio,detto anche di Napoleone,creato dai francesi alla fine del '700.
Nell'isola sono stati trovate tracce di insediamenti preistorici e anche alcuni utensili.
Da visitare Villamarina,un'insenatura rivolta verso Palau dove sono presenti i resti di una cava di granito.
Il punto più panoramico è la Punta dello Zucchero,a 101 m.

Budelli: Separata dalle isole di Razzoli e S. Maria dal passo Chiecca di Morto,è  costituita quasi tutta da uno splendido granito rosato,quest'isola e le sue spiagge,sono uno spettacolo per gli occhi.
punta Madonna
Abitata da cormorani e da rare specie botaniche,ha una superficie di 1,6 km quadrati e 12,3 km di coste,viene considerata una delle più belle isole del Mediterraneo ed è stata anche immortalata da Michelangelo Antonioni in una lunghissima sequenza del film Deserto rosso.
E' conosciuta in tutto il mondo per la sua splendida Spiaggia Rosa,che deve il suo colore ha minuscoli frammenti di coralli e di particolari conchiglie,come la miriapora truncata e la miriacina miniacea.

cala del cavaliere

Poichè per tantissimi anni,la spiaggia è stata saccheggiata della sua sabbia dai turisti,ora è totalmente preservata con divieti molto rigidi per tutelare questo fantastico patrimonio ambientale.
Da visitare sicuramente,anche Punta Madonna e cala del Cavaliere.
Per info:www.lamaddalenapark.it
    
Spiaggia rosa,Budelli

lunedì 27 settembre 2010

Arcipelago della Maddalena 2

cala Napoletana
Caprera:La fama dell'isola,oltre che per la bellezza delle sue cale,deve la sua fama a Garibaldi,che qui costruì la sua casa.L'edificio più importante è sicuramente la "casa bianca" dove l'uomo ha vissuto. Ma le cose da vedere in quest'isola sono tante:la pineta è molto suggestiva e poi il Monte Telaione al quale si accede tramite una scala di granito.
Per raggiungere le spiagge ci vuole o una barca o delle buone scarpe, perchè il versante nordorientale dell'isola è molto scosceso.
Da vedere cala Caprese e cala Napoletana,poi punta Galera punta Crocitta,che si ragginge seguendo il sentiero che parte dal forte di Arbitucci,ci vuole una camminata di mezz'ora,ma dopo ci si può rilassare in una fantastica piscina naturale.

domenica 26 settembre 2010

L'arcipelago della Maddalena 1





L'arcipelago della Maddalena
"La Maddalena vale cento Malte"
                                                (Horatio Nelson)


L'arcipelago della Maddalena(oggi parco naturale) è costituito da 7 isole maggiori e tantissimi scogli e isolotti.Situato nel nord est della Sardegna,La Maddalena,S.Stefano,Caprera e Spargi si trovano vicino le coste Galluresi,le altre si affacciano alle Bocche di Bonifacio.                                                                                                 La Maddalena,la maggiore dell'arcipelago,nonostante sia battuta dal maestrale,è abbastanza vicino alla costa tanto da esser sempre stata un luogo,dove chi andava per mare trovava rifugio.
uno dei tanti caffè del borgo
Ci si arriva prendendo il traghetto da Palau e in quindici minuti circa si sbarca nella parte meridionale dell'isola,dove sorge il centro urbano.                                                                                                                                   Chiamata "la piccola Parigi" dagli abitanti, ha stretti vicoli lastricati e bei palazzetti settecenteschi.facendo un giro si può vedere P.zza Garibaldi,la chiesa di S.Maria Maddalena e il museo archeologico navale.

domenica 19 settembre 2010

Sardegna:un'isola un paradiso

La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi :ventiquattro mila chilometri di foreste,campagne,coste immerse in un mare miracoloso,dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di darci come Paradiso.Così Fabrizio De André,descriveva quella che ha considerato la sua terra adottiva.
Un fantastico mare,montagne,laghi e stagni e poi miniere e parchi tutto ciò racchiuso in una splendida terra che tutti dovrebbero visitare,mantenendo sempre il rispetto per un ecosistema delicatissimo che rischia di scomparire.